Il Trickster

Apro un discorso a partire dall'intervento di Murasaki su Prometeo. Questo discorso verte su un argomento piuttosto complesso, per cui mi è sembrata un'idea migliore trattarlo in un post a parte, non nel commento.
Prometeo è, mitologicamente parlando, un Trickster.
Questa parola significa "Ingannatore", ed è nata quando un gruppo di studiosi occidentali, alle prese con i miti dei nativi americani, hanno cercato di raggruppare tutta una serie di demoni o divinità che risultavano affini per comportamento. Le leggende degli indiani d'America, infatti, brulicano di simili esseri, spesso associati ad animali come il coyote, il coniglio, le cornacchie, i ragni e altri ancora, che tramano inganni, e non solo verso l'uomo, ma anche verso le divinità superiori.
In realtà, i tipi che possono essere considerati "Trickster" sono così eterogenei che è difficile parlarne come una categoria fatta e finita.
Ma la cosa che ci interessa veramente è vedere come questa figura, per quanto poco determinata, sia presente anche in culture che con quella dei nativi americani hanno davvero poco a che fare. E quando si rintraccia il "filo rosso" tra culture di comune matrice indoeuropea è una cosa: quando lo si ritrova tra culture non risalenti alla stessa matrice, la soddisfazione è ben maggiore!
In generale, possiamo dire che il Trickster è un archetipo. Per questo ricorre molto spesso in miti e leggende vari, e per questo può assumere forme varie: può essere un dio (Hermes, ad esempio) o non esserlo (Prometeo, per restare in campo greco-romano.. ma anche Odisseo, a suo modo, è un trickster), è un saggio, ma è anche un folle, è un ribelle contro l'autorità di cui si prende gioco, è un ladro e un sollevatore, e spesso risulta essere il peggior nemico di se stesso. La sua funzione è di dare scosse qualora le cose vengano accettate ciecamente, di insinuare il dubbio e il moto verso il cambiamento (e questo anche quando farlo significherebbe andare verso il peggio), ed è egli stesso dotato spesso della capacità di mutare, di cambiare, di trasformarsi. E' il distruttore del mondo come lo si conosce, ma è anche il creatore di un mondo nuovo, che sostituisce il precedente, e per questo può essere considerato nemico e allo stesso tempo salvatore.
Capisco che il discorso puramente teorico non chiarisca appieno la natura di questo personaggio. Ora aggiungerò alcuni esempi, in modo da rendere più chiaro che cosa si intenda per Trickster, e come possa essere variegata questa categoria.
Un Trickster dei nativi americani era Iktomi, il ragno. Lui voleva dividere le tribù Sioux, spingere i membri a isolarsi in modo da renderli indifesi. E per insinuare questa separazione, si infiltra nelle tribù sotto sembianze diverse: può apparire come un comico (heyoke) e puntare quindi sulla simpatia; oppure può mostrarsi come belle donne, e persaudere con altre armi. Ma soprattutto Iktomi ha la possibilità di pilotare i sogni e le visioni, di fabbricare inganni e illusioni. (informazioni prese da questo sito).
Anche il Satana dei cristiani, a parer mio, può essere considerato un Trickster: egli risponde a quasi tutte le caratteristiche del trickster generale: capacità di trasformismo, utilizzo di inganni e illusioni, ribellione verso le divinità superiori e il loro ordine, coesistenza di saggezza e pazzia (nel mito, perlomeno, Lucifero era un angelo ribelle: si mischiano in lui, quindi, l'eccellenza di un essere angelico e la follia della ribellione verso Dio), tendenza a portare al cambiamento. Analizziamo, per esempio, il mito della cacciata di Adamo ed Eva: da una situazione fissa (Adamo ed Eva felici nell'Eden) si passa ad una scossa quando Satana tenta Eva con la mela dell'albero del Bene e del Male. Nello spingere l'uomo a cogliere quel frutto proibito, Satana va consapevolmente contro quello che era il volere di Dio, e il risultato è che Dio punirà sia lui che l'essere umano. Proprio come succede con Prometeo: anche Prometeo ruba agli dei il fuoco pur sapendo che esso era un bene che la divinità aveva deciso NON avrebbe dovuto spettare agli uomini. Il fatto che Prometeo l'abbia fatto per amore e Satana invece per odio non conta niente: il risultato è che entrambi introducono un'innovazione in una società ordinata ma immobile (ordinata PERCHE' immobile), e con questa innovazione introducono la conoscenza, e il progresso (Prometeo col fuoco permette agli uomini di elevarsi e di conoscere le tecniche per la costruzione di oggetti; Satana consente all'uomo di conoscere la differenza tra Bene e Male). Ed è per questo che il Trickster riesce ad essere allo stesso tempo "salvatore" e "nemico" dell'uomo: gli offre doni di valore inestimabile, elevandolo e salvandolo dall'ignoranza. Ma glieli dona contravvenendo a quanto stabilito dalla divinità, e quindi trascina con sè l'uomo nella punizione.







© La Torre di Vetro, 2005-2007.
I contenuti del sito, salvo dove diversamente specificato, appartengono a Cielo Amaranto e Lan Awn Shee.
I pennelli usati per i layout del sito sono stati presi da 77 Words.